Folco Biagi, laureato in Etruscologia e Archeologia Italica presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ed attualmente dottorando di ricerca presso la stessa Università, dove artecipa ai progetti di ricerca nei siti etruschi di Populonia (necropoli delle Granate) e di Monteriggioni (area artigianale di Campassini). Collabora, inoltre, con le Soprintendenze della Toscana e dell'Etruria Meridionale nell'indagine e nello studio di contesti funerari e abitativi di Populonia (necropoli etrusca del Casone e di Fonte San Cerbone) e Veio (necropoli etrusca di Grotta Gramiccia - Tomba Leoni Ruggenti; Campetti, mura difensive ed area artigianale). I suoi interessi sono rivolti principalmente all'archeologia della produzione dell'Età del Ferro e dell'Orientalizzante in area etrusca.
Alessandro Conti, classe 1983, si è laureato in Etruscologia e Archeologia Italica all'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ed è attualmente dottorando di ricerca presso la stessa Università. Ha partecipato a scavi a Pyrgi e Veio e ha collaborato con le Soprintendenze per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale e della Toscana. I suoi principali interessi scientifici sono rivolti alle manifestazioni artigianali ed artistiche di Vulci e di area vulcente di epoca orientalizzante ed arcaica e alla storia delle ricerche archeologiche in Etruria Meridionale nel XIX secolo.
Valentina Marziali, classe 1979, è laureata in Etruscologia e Archeologia Italica presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha partecipato a scavi a Pyrgi, Veio, Roma e Tuscania (VT). I suoi principali interessi di ricerca sono rivolti allo studio della cultura materiale e della topografia storica di Tuscania in età tardo-classica ed ellenistica e all'architettura funeraria delle necropoli rupestri dell'Etruria Meridionale.
Sara Neri, laureata presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 2003, dal 2007 è dottore in Etruscologia. Collabora con l'Università “La Sapienza”, le Soprintendenze dell'Etruria Meridionale e della Toscana in progetti di ricerca nei siti etruschi di Veio (acropoli di Piazza d'Armi, area artigianale di Campetti, necropoli di Grotta Gramiccia) e Populonia (necropoli delle Granate e di Fonte S. Cerbone). Si occupa dello studio e dell'edizione di contesti dell'età del ferro e dell'orientalizzante, con particolare riferimento alle produzioni ceramiche dipinte
Carlo Regoli, classe 1984, è laureato in Etruscologia e Archeologia Italica presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Ha scavato in diversi siti della Toscana (Albinia, Gavorrano, Marsiliana d'Albegna, Populonia) e del Lazio (Roma, Veio, Vulci). I suoi interessi di ricerca comprendono le produzioni ceramiche, principalmente buccheri ed impasti, l'ideologia religiosa di età orientalizzante ed arcaica, la topografia e l'evoluzione storica del territorio vulcente e la Roma arcaica.
Jacopo Tabolli, nato a Roma nel 1984, laureato in Etruscologia ed Archeologia Italica, è attualmente dottorando di ricerca presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con un progetto su Narce e il suo territorio. Il confine dell' Agro Falisco con il territorio veiente. Collaboratore dal 2005 al 2008 dell'École française de Rome per la catalogazione e l'edizione dei materiali inediti provenienti dagli scavi R. Bloch a Bolsena degli anni '50, vincitore negli anni accademici 2006, 2007, 2008 della borsa di collaborazione presso il Museo di Etruscologia ed Antichità Italiche della Sapienza Università di Roma, ha partecipato a campagne di scavo a Veio, Populonia, Bolsena e Roma con incarichi di responsabilità di settori di scavo e del cantiere (Bolsena). Ha pubblicato diversi articoli sul territorio orvietano e specificamente sul comparto orientale del Lago di Bolsena in età orientalizzante













