Il prossimo autunno è prevista l'uscita di “Tra centro e periferia. Nuovi dati sul bucchero nell'Italia centrale tirrenica”, terzo numero di Officina Etruscologia dedicato alle dinamiche di irradiamento e diffusione del bucchero dall'Etruria meridionale.
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Calice con decorazione a cilindretto (Tarquinia, Museo Archeologico) |
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Il volume si apre con gli atti dell'incontro di studio tenutosi nel 2008 all'Università di Roma “La Sapienza” sulle produzioni di bucchero etrusco-settentrionali, cui è dedicata un'introduzione curata da M. Bonamici; in particolare, l'attenzione è rivolta alle recenti ricerche di Populonia, oggetto del contributo dell'équipe costituita da V. Acconcia, E. Biancifiori, G. Galluzzi, M. Milletti, S. Neri, S. Picucci, e S. Ten Kortenaar, insieme ad un altro studio, relativo sempre alla produzione populoniese, di F. Grassini.
La panoramica prosegue poi con le osservazioni sul bucchero tarquiniese di A. Palmieri, per spostarsi al di fuori dell'Etruria nel distretto tiberino, attraverso lo studio tipologico delle serie sabine intrapreso da M. Cantù e le riflessioni di M. C. Biella sui fenomeni di interferenza e reciproca influenza che caratterizzano le produzioni in bucchero e impasto di area falisca.
L'attenzione agli aspetti artigianali, stimolo e filo conduttore del periodico, è rinnovata dalla presentazione delle significative testimonianze, comprendenti alcune fornaci e forge, dai recenti scavi nel Foro di Cesare a Roma, offerti da A. De Santis, A. Celant, S. Cosentino, C. Giardino, G. Mieli, C. Minniti, I. M. Muntoni.
Il volume si chiude, infine, con un nuovo capitolo della rubrica storica dedicata ad Efesto, cui G. Marginesu affida le sue notazioni sulla figura della divinità e il suo tempio nell'Atene della pace di Nicia.













